“Mi attaccherò più forte all’albero maestro
di quella barca che fa il solco all’equatore”.
Questo incipit non è sicuro frutto del mio estro / ma è di ceerto quanto per te mi auguro di cuore / la vita di tutti è pur sempre un mare in tempesta / che ci obbliga davvero a sfidare impavidi la natura / Tu, coraggiosa giovane donna, che per nulla non s’arresta / durante gli istanti di calma ti accorgi di essere più matura / di fronte ad una notte stellata con la luna avverti sulla pelle / l’armonia della musica silente, che è dentro, in fondo / E non sai spiegare perché in primavera il volo delle farfalle / ti riempie ancora d’amore, ed è speranza per il mondo.
04/12/1999


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